Il ricorso b.1038 è il secondo ricorso popolare che #ProtectTheKids ha presentato all’Autorità indipendente di ricorso per la radio e la televisione (AIRR) contro quattro contributi informativi della Televisione svizzera di lingua tedesca (SRF, Schweizer Radio und Fernsehen) che avevano come protagonista l’ex responsabile nazionale per le vaccinazioni.
Il ricorso denuncia una violazione del principio della corretta presentazione di fatti e avvenimenti, ai sensi dell’art. 4 cpv. 2 della Legge federale sulla radiotelevisione (LRTV), del principio della pluralità ai sensi dell’art. 4 cpv. 4 della LRTV e del dovere di rendere riconoscibili pareri personali e commenti ai sensi dell’art. 4 cpv. 2 della LRTV. Per questo i quattro contributi informativi secondo #ProtectTheKids sono contrari alla concessione e al mandato di programma della SSR.
I contributi informativi, due dei quali presentati in fasce orarie di grande ascolto (Tagesschau alle 19.30, Tagesgespräch alle 13.00), hanno in comune il fatto di avere permesso all’ex presidente della Commissione federale per le vaccinazioni (CFV) di esprimersi sul coronavirus SARS-CoV-2, sull’infezione da COVID e sulle sue conseguenze, sull’efficacia dei vaccini contro il COVID e delle misure di protezione adottate nel 2021 e nel 2022 con dichiarazioni che sulla base del consenso scientifico vanno considerate fuorvianti o errate, dichiarazioni presentate acriticamente e senza essere sottoposte a verifica nemmeno quando sono state riprese da SRF News Online.
La maggior parte di queste dichiarazioni erano contrarie alle misure di protezione, scettiche nei confronti delle vaccinazioni e banalizzavano le infezioni; in particolare definivano “restrizioni” le misure di protezione adottate nel 2021 e nel 2022, mettevano in dubbio i benefici delle vaccinazioni contro il COVID per i più giovani, banalizzavano le infezioni nei bambini e negli adolescenti e minimizzavano, negavano o sottacevano il rischio di effetti tardivi e a lungo termine ai quali tutti siamo esposti.
Nel ricorso, si rimprovera alla SRF di aver presentato acriticamente nei quattro contributi informativi che avevano per protagonista l’ex responsabile della Commissione federale per le vaccinazioni (CFV) affermazioni errate e fuorvianti sugli effetti protettivi della vaccinazione contro il coronavirus e sulle misure di protezione adottate negli anni 2021 e 2022, senza averne verificato la correttezza.
A essere biasimati sono in particolare i redattori di SRF News, che hanno dato spazio acriticamente a queste affermazioni, senza metterle a confronto con il consenso scientifico consolidato e senza evidenziare quelle che se ne distanziavano.
12.08.2025, stato del procedimento AIRR relativo al ricorso b.1038: vi sono stati due scambi di corrispondenza. #ProtectTheKids ha risposto alla duplica della SRF con una breve replica.
Pubblicando il reclamo e lo scambio di corrispondenza con la SRF, #ProtectTheKids intende garantire la massima trasparenza sul procedimento AIRR in corso nell’ambito del ricorso b.1038, nonché sul primo procedimento relativo al ricorso b.1024.
La consultazione pubblica sul ricorso b.1038 non è prevista prima della fine di settembre 2025.
30.09.2025: La consultazione pubblica sul ricorso b.1038 subisce ulteriori ritardi.
08.05.2026:
La deliberazione pubblica dell’AIRR sul ricorso b.1038 si terrà giovedì 21 maggio 2026 alle ore 10.15 presso il Centro congressuale «Kreuz», Zeughausgasse 41, 3011 Berna, sala «Bovet» (1° piano).
Si è registrato un notevole ritardo nella procedura b.1038, poiché la deliberazione pubblica dell’AIRR relativa al ricorso b.1024, tenutasi il 3 aprile 2025, ha sollevato più domande di quante ne abbia risposto:
I membri di #ProtectTheKids presenti alla discussione hanno preso atto con stupore che l’AIRR non ha affrontato nel dettaglio i contenuti del ricorso. In particolare, l’AIRR non ha indicato se e come ha verificato le critiche e le rettifiche suggerite sulla base delle fonti scientifiche menzionate nel ricorso e se le ha ritenute fondate.
#ProtectTheKids ritiene che, ai fini di una valutazione accurata di un ricorso fondato su evidenze scientifiche, sia indispensabile esaminare nel dettaglio la questione della correttezza delle affermazioni definite fuorvianti, minimizzanti o inesatte, sulla base delle critiche avanzate e documentate attraverso fonti scientifiche.
Dopo una prima presa di posizione sui vizi procedurali riscontrati nella procedura di esame del ricorso b.1024, #ProtectTheKids ha garantito completa trasparenza pubblicando il reclamo, lo scambio di corrispondenza con la SRF e una sintesi commentata della deliberazione pubblica.
Il fatto che l’AIRR abbia ignorato o non abbia voluto verificare le critiche e le rettifiche accuratamente documentate attraverso fonti scientifiche è fonte di una profonda delusione per i membri di #ProtectTheKids che hanno presenziato alla discussione pubblica e li spinge a dubitare che il ricorso b.1038 possa essere oggetto di una consultazione aperta e imparziale da parte dell’AIRR:
Già nell’introduzione del ricorso popolare b.1038 #ProtectTheKids aveva sottolineato che, nonostante i quattro contributi informativi avessero per protagonista il responsabile delle vaccinazioni dimissionario, per rispettare i termini legali era stato necessario presentare un primo ricorso AIRR (b.1024) contro P1 e P2, perché P3 e P4 erano stati pubblicate tempo dopo.
Inoltre nel ricorso si sottolineava che, nel valutare la violazione dei principi di correttezza e pluralità, è necessario tenere conto delle problematiche analogie tra questi contributi informativi, proposti sull’arco di due mesi, in particolare l’omissione sistematica dell’aspetto della prevenzione e delle conseguenze a lungo termine e tardive.
Da ciò deriva che il ricorso b.1038 va interpretato reclamo che concerne più trasmissioni o contributi ai sensi dell’art. 92 cpv. 3 LRTV, come precisato formalmente nella replica di #ProtectTheKids alla risposta al ricorso presentata dalla SRF. Ciò implica che b.1024 è parte integrante del ricorso e i contributi da P1 a P4 devono essere esaminati nel loro complesso per valutare le violazioni contestate del principio di obiettività, del principio della pluralità, del principio della trasparenza e della concessione.
Nella deliberazione pubblica del 3 aprile 2025, non si è proceduto a un esame puntuale delle affermazioni che il ricorso b.1024 definisce inesatte o fuorvianti sulla base di fonti scientifiche, né l’AIRR ha approfondito la contestata violazione del principio della corretta presentazione di fatti e avvenimenti. La decisione dell’AIRR relativa al ricorso b.1024 non può quindi pregiudicare l’esame dei quattro contributi informativi oggetto del ricorso b.1038.
Informazioni sulla pubblicazione e sull’aggiornamento di questo sito web:
16.05.2025: Pubblicazione del ricorso b.1038, delle contestazioni B3 e B4 alla Ombudsstelle SRG.D (allegati al ricorso b.1038), della risposta al ricorso da parte della SRF e della replica di #ProtectTheKids alla risposta al ricorso.
05.07.2025: Pubblicazione della controreplica della SRF e della breve risposta di #ProtectTheKids alla controreplica.
12.08.2025: Aggiornamento sullo stato del procedimento.
30.09.2025: Aggiornamento sullo stato del procedimento.
19.05.2026: Annuncio della data della deliberazione pubblica.
Il ricorso b.1038 e gli scambi di corrispondenza con SRF sono disponibili sulla nostra pagina in lingua tedesca.
